Descrizione completa del corso
Trasformare le ferite paterne: strumenti clinici per guarire l’autostima, i confini e i modelli relazionali nelle donne
Nel nostro lavoro clinico con le donne, spesso emerge uno schema ricorrente: le donne possono venire da noi in cerca di aiuto per ansia, difficoltà nelle relazioni, esaurimento, perfezionismo o una vaga sensazione che qualcosa non vada, e la ferita originaria che sta alla base di questi sintomi può rimanere inespressa. Quando non identifichiamo la ferita originaria, rischiamo di curare solo i sintomi, mentre è proprio quella ferita a continuare a guidare il comportamento.
Per molte donne, la ferita originaria è una “ferita paterna”, una ferita affettiva che affonda le radici nel rapporto padre-figlia e viene rafforzata dalla cultura patriarcale. Alcune hanno subito abusi evidenti, abbandono, dipendenze o negligenza. Altre sono cresciute con padri amorevoli ma limitati, presenti ma emotivamente assenti, o “abbastanza bravi” in modi che hanno comunque lasciato ferite sottili.
In questo workshop di tre ore, esplorerai un approccio basato su fondamenti clinici per riconoscere e affrontare le ferite paterne come forma di danno affettivo e trauma relazionale persistente, che influisce sul sistema nervoso, sull’attaccamento e sull’autostima.
Scoprirai interventi pratici che aiutano i clienti a passare dall’adattamento inconscio e dall’abbandono di sé alla fiducia in sé stessi, alla regolazione emotiva e alla scelta relazionale consapevole. Poiché si tratta del percorso di guarigione del cliente, non richiede la partecipazione, la presenza o il permesso del padre. Imparerai come aiutare i clienti a:
- Riconoscere le ferite paterne nelle loro molteplici forme, anche nei clienti che non “sembrano feriti”
- Spiega in che modo queste ferite vanno oltre la sfera sentimentale per estendersi al lavoro, al denaro, alla maternità, all’amicizia e al rapporto con se stessi
- Piangi ciò che mancava senza cadere nella colpa, nei rimugini o nell’ossessione per il padre
- Parla del ruolo del "co-wounding" materno e di come questo amplifichi o attenui la ferita originaria
- Individua le risposte adattive, tra cui il bisogno di compiacere gli altri, l’eccessivo impegno, l’iperindipendenza, l’evitamento o il blocco emotivo, che li hanno tenuti al sicuro da bambini ma che li hanno bloccati da adulti
- Costruisci dei limiti, la fiducia in te stesso e il rispetto per te stesso come base per la guarigione
- Ritrova la gioia, il piacere e la sovranità come parte del percorso di guarigione, non come ricompensa finale
Informazioni sul programma
Obiettivi
- Individua i quadri clinici delle ferite legate alla figura paterna nelle pazienti adulte, comprese le manifestazioni sottili, evidenti e facilmente trascurabili in tutto lo spettro dei quadri clinici.
- Analizza come le ferite causate dalla figura paterna si manifestino come una forma di trauma dell’attaccamento e di trauma relazionale continuo, influenzando il sistema nervoso, i modelli di attaccamento e l’autostima.
- Metti in atto interventi che aiutino i clienti a elaborare il lutto per ciò che mancava e a ridurre i comportamenti di autoabbandono che affondano le radici in una ferita paterna subita nella prima infanzia.
- Metti in pratica strategie somatiche, cognitive e relazionali che favoriscano la fiducia in te stesso, confini più sani, il ritrovare la gioia e l’autodeterminazione, e scelte relazionali consapevoli.
Schema
Riconoscere e comprendere la ferita del padre
- Definizione della "ferita paterna": perché così tanti clienti non la riconoscono in se stessi
- Riconosci le diverse forme in cui si manifesta: dall’assenza o dall’abuso palesi alla sottile indisponibilità emotiva
- Cerca di capire come questa ferita si riflette nelle relazioni, nella carriera e nella percezione di te stesso
- Usa il modello “Father Wound” per individuare gli schemi inconsci unici di ogni cliente
Cause profonde e modelli relazionali
- Riconoscere le dinamiche familiari e le strategie di sopravvivenza precoci che hanno causato la ferita
- Individua in che modo la cultura patriarcale rafforza e normalizza le ferite causate dalla figura paterna
- Valuta gli stili di attaccamento influenzati dal rapporto padre-figlia
- Scopri in che modo il “co-wounding” materno amplifica o attenua la ferita
I costi nascosti di una ferita paterna non sanata
- Individua e cerca di capire in che modo le ferite paterne non sanate portano a un autoabbandono cronico
- Valuta i costi personali: insicurezza, bisogno di compiacere gli altri e confini disordinati
- Individua gli adattamenti del “falso sé” che i clienti hanno sviluppato per sopravvivere e in che modo questi ora li limitano
- Individua i momenti di crisi e i punti di stallo che possono trasformarsi in opportunità di svolta
- Limiti della ricerca e possibili rischi
Strumenti di recupero e nuovi modi di guarire
- Applica il modello “Identifica, Riconosci, Onora, Integra” per guarire dalla ferita del padre
- Sviluppa la resilienza emotiva: aiuta i clienti a riconoscere i fattori scatenanti e a gestire le proprie reazioni
- Introduci delle pratiche di auto-genitorialità che diano ai clienti quella presenza che non hanno ricevuto
- Insegna le competenze per stabilire dei limiti che favoriscano il senso di sicurezza interiore
- Aiuta i clienti ad elaborare il lutto per ciò che mancava senza rimanere bloccati nel senso di colpa o nell’ossessione per il padre
- Riformula il perdono come qualcosa che la cliente fa per se stessa, non per lui
Pubblico di riferimento
- Consulenti
- Assistenti sociali
- Terapisti matrimoniali e familiari
- Psicologi
- Psichiatri
- Psicoterapeuti
- Consulenti per le dipendenze
- Responsabili dei casi
- Altri professionisti della salute mentale
Copyright:
30/10/2026