Passa al contenuto principale
Non trovato
Seminario digitale

Come diventare un professionista sanitario sensibile alle questioni razziali

Mettere in pratica le conoscenze

Relatore:
Kenneth V. Hardy, PhD
Durata:
4 ore 17 minuti
Lingua:
Presentato in inglese, con sottotitoli in inglese, spagnolo, tedesco, francese e italiano, dispense in inglese, spagnolo, tedesco, francese e italiano.
Diritto d'autore:
19 marzo 2026
Codice prodotto:
NOS096653
Tipo di media:
Seminario digitale

Scegli un articolo in offerta

Descrizione

Diventare un terapeuta sensibile alle questioni razziali e culturali non è solo una questione di “imparare la materia”. È un processo continuo che richiede di impegnarsi attivamente e consapevolmente in un dialogo con te stesso e di essere sempre aperto a una versione sempre più ampia di quel sé. In questo workshop didattico, interattivo ed esperienziale, andremo oltre i soliti approcci incentrati sui contenuti per sviluppare la sensibilità culturale. Utilizzando invece il modello del “Sé del Terapeuta”, imparerai attraverso la pratica mentre esploriamo i processi di coinvolgimento relazionale, l’assunzione di rischi razziali e l’autoriflessione critica. Alla fine del workshop avrai a disposizione strumenti concreti per promuovere la sensibilità razziale e culturale che potrai utilizzare con i tuoi clienti e tirocinanti. E scoprirai: 

  • Come affrontare le microaggressioni in terapia
  • Tecniche di de-escalation per gestire interazioni molto tese legate alla questione razziale in terapia
  • Come usare lo storytelling come potente strumento terapeutico 
  • Come valutare il tuo percorso di crescita attraverso una prospettiva razziale in continua evoluzione  
     

Credito

Relatore

Profilo del dott. Kenneth V. Hardy

Kenneth V. Hardy, PhD Seminari e prodotti correlati


Kenneth V. Hardy, PhD, è presidente dell’Eikenberg Academy for Social Justice e consulente clinico e organizzativo presso l’Eikenberg Institute for Relationships di New York, oltre che ex professore di terapia familiare sia alla Syracuse University, nello Stato di New York, sia alla Drexel University, in Pennsylvania. È anche autore di *Racial Trauma: Clinical Strategies and Techniques for Healing Invisible Wounds* e *The Enduring, Invisible, and Ubiquitous Centrality of Whiteness*, nonché curatore di *On Becoming a Racially Sensitive Therapist: Race and Clinical Practice*.

 

Informazioni sul relatore:
Aspetti finanziari: Kenneth Hardy riceve un compenso in qualità di consulente clinico e organizzativo. Riceve diritti d’autore in qualità di autore pubblicato. Kenneth Hardy riceve un onorario per le conferenze e diritti d’autore sui libri da Psychotherapy Networker PESI, Inc. Non ha rapporti finanziari rilevanti con organizzazioni non idonee.
Aspetti non finanziari: Kenneth Hardy non ha rapporti non finanziari rilevanti.


Info extra

Informazioni sul programma

Accesso per lo studio individuale (non interattivo)

L'accesso a questo prodotto non scade mai.

Per avere un programma più dettagliato con gli orari o la durata, se ti serve, manda una mail a cepesi@pesi.com.


Obiettivi

  1. Descrivi due strategie per riconoscere e gestire la reattività del terapeuta.
  2. Adotta due strategie per gestire in modo efficace la reattività razziale dei clienti, in modo da favorire il legame invece di inasprire la situazione.
  3. Mostrare come favorire un coinvolgimento costruttivo durante interazioni interrazziali che creano divisioni, polarizzano e si inaspriscono.
  4. Metti in pratica una tecnica per individuare i pregiudizi impliciti nascosti legati al terapeuta che potrebbero compromettere il processo terapeutico.
  5. Metti in pratica delle strategie per ridurre l'assunzione di rischi relazionali legati all'origine etnica nella pratica clinica.

Schema

Sviluppare una prospettiva razziale

  • Il sé come essere razziale
  • Le dimensioni nascoste della razza e dell'identità razziale
  • La razza in un contesto relazionale (interrazziale)

Affrontare la questione razziale in terapia e non solo

  • Il modello PAST (Privilege and Subjugated Tasks) come strumento di coinvolgimento relazionale.
  • I principi dell’impegno costruttivo come percorso verso un coinvolgimento relazionale efficace tra persone di diverse etnie
  • Il modello Validate-Challenge-Request (VCR) come strategia efficace per gestire interazioni difficili e tossiche

Esplorazione del sé del terapeuta

  • Lo strumento “Esercizio esperienziale di consapevolezza e sensibilità razziale” come metodo per individuare i pregiudizi impliciti del terapeuta e migliorare la consapevolezza e la sensibilità razziale.
  • Un quadro di riferimento per promuovere la narrazione razziale e culturale come strumento di auto-riflessione del terapeuta, oltre che come strategia clinica.
  • Come utilizzare le “Petite Lectures” come tecnica clinica efficace e come strumento per la crescita personale del terapeuta.

Rischi e limiti della ricerca
 

Pubblico di riferimento

  • Consulenti
  • Assistenti sociali
  • Psicologi
  • Psicoterapeuti
  • Terapisti
  • Terapisti matrimoniali e familiari
  • Consulenti per le dipendenze
  • Responsabili dei casi
  • Medici
  • Infermieri
  • Altri professionisti della salute mentale

Recensioni

5
4
3
2
1

Valutazione complessiva: 4,8

Recensioni totali: 298

Garanzia di soddisfazione
La tua soddisfazione è il nostro obiettivo e la nostra garanzia. Per qualsiasi domanda, scrivici a info@pesi.eu.

Aspetta un attimo...

Torna all'inizio