Come mantenere viva la speranza quando le coppie si sentono senza speranza

Consigli pratici e pieni di empatia per terapeuti e consulenti su come aiutare le coppie a ritrovare la speranza e il legame anche quando hanno raggiunto un punto di disperazione.
Marito e moglie che si sostengono a vicenda durante la terapia di coppia

Quando le coppie si rivolgono a un terapeuta quando sono sull’orlo della rottura — piene di risentimento, chiuse in se stesse, che si parlano a malapena — è facile per i terapeuti provare quello che provano loro: la disperazione.

Ma come ci ricordano i dottori John e Julie Gottman nell’intenso capitolo finale del loro libro, *10 principi per una terapia di coppia efficace*, il tuo ruolo più importante in questi momenti potrebbe non essere quello di mettere in atto l’intervento perfetto o di risolvere ogni conflitto. È questo: non perdere la speranza.

Perché la speranza è importante nella terapia di coppia

Solo una piccola percentuale delle coppie in grave crisi arriva davvero in terapia. Chi lo fa spesso si trova nel momento più buio, emotivamente esausto e a corto di idee. Ma il semplice fatto di varcare la soglia del tuo studio è un segnale, per quanto debole, che vogliono che qualcosa cambi. Ed è proprio da quel piccolo barlume di volontà che nasce la tua speranza.

Come terapeuti, abbiamo il privilegio di vedere qualcosa che loro non riescono ancora a vedere: la loro resilienza, la loro forza e la loro capacità di guarire anche da un tradimento profondo o da decenni di allontanamento. La speranza non è negare il dolore. È la convinzione che la trasformazione sia ancora possibile.

Il lavoro interiore del terapeuta: mantenere la calma nella tempesta

Il lavoro con le coppie può avere un impatto emotivo sul terapeuta. Quando lavori con coppie molto conflittuali o che hanno subito traumi, soprattutto all’inizio della tua carriera, è facile interiorizzare la disperazione che si respira nella stanza. Ecco perché questo capitolo non si concentra su un’altra tecnica di intervento, ma su di te: il mondo interiore del terapeuta.

Ti viene chiesto di credere fermamente che gli esseri umani siano capaci di una crescita straordinaria. Anche le coppie che hanno vissuto un’esperienza estrema come 57 tradimenti possono ancora riprendersi, se sono disposte a impegnarsi e tu sei disposto a guidarle con coraggio e compassione.

5 modi pratici per infondere speranza quando le coppie si sentono senza speranza

I Gottman propongono diverse strategie che i terapeuti possono adottare per infondere speranza durante tutto il percorso terapeutico:

1. Parti dai tuoi punti di forza

Anche nella fase di valutazione, cerca dei barlumi di positività. Un ricordo bello, anche se sepolto sotto anni di risentimento, è un seme. Mettilo in evidenza. Fai sentire alla coppia che dici: «È qualcosa su cui possiamo costruire».

2. Prendi la lotta come una cosa normale

A molte coppie non è mai stato insegnato come gestire i conflitti o i momenti di intimità. Considera le loro difficoltà come questioni di abilità, non di carattere. “Dove avresti potuto imparare questo?” può essere una domanda che ti fa sentire più libero.

3. Festeggia le piccole vittorie

Quando il tuo partner mostra empatia, cambia tono o affronta una conversazione difficile in modo diverso — anche solo una volta — faglielo notare. “Bravo. Ce la puoi davvero fare.” Queste parole di incoraggiamento diventano il nuovo dialogo interiore della coppia.

4. Dimostra affetto e ammirazione

Riconoscendo e valorizzando i loro sforzi durante la seduta, non solo infondi speranza, ma mostri loro anche come ritrovare il lato positivo l’uno nell’altro.

5. Usa strumenti visivi concreti

John Gottman spiega come usare una lavagna bianca per elencare e poi “cancellare” gli episodi spiacevoli man mano che le coppie li affrontano. Questo gesto concreto sottolinea che il passato non deve per forza determinare il futuro.

Cosa fare quando la speranza non basta nella terapia di coppia

A volte, nonostante tutti i tuoi interventi e tutta la speranza che nutri, una coppia può comunque decidere di separarsi. In quei momenti, il tuo ruolo passa da salvatore a testimone. Dopotutto, la terapia non serve a sistemare ogni matrimonio. Serve a rispettare il percorso di ciascuno. A volte il dono più grande che puoi offrire è l’accettazione compassionevole di ciò che è.

Eppure, la speranza ha comunque un ruolo importante. Perché anche se la relazione finisce, il tuo sostegno potrebbe aiutare entrambi i partner ad andarsene con maggiore chiarezza, consapevolezza di sé e capacità di instaurare legami futuri.

Portare speranza nella stanza di terapia e la sua posizione etica

Avere speranza non significa essere ciecamente ottimisti. È una convinzione concreta, basata sui fatti, nella possibilità di un cambiamento. Significa aiutare le coppie a riscoprire una versione di sé che magari avevano dimenticato: una versione in cui la guarigione è possibile, il legame si può ricucire e l’amore può essere ricostruito.

Quindi, quando una coppia dice: «Non crediamo di farcela», potresti rispondere con delicatezza: «Non siete nello studio di un avvocato. Siete qui. E questo significa qualcosa».

Come dicono i Gottman: sii tu a mantenere viva la speranza.

I dottori John e Julie Gottman sui 10 principi fondamentali per una terapia di coppia efficace
I dottori John e Julie Gottman sui 10 principi fondamentali per una terapia di coppia efficace

I dottori John e Julie Gottman sui 10 principi fondamentali per una terapia di coppia efficace

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